In località Casone don Rocco (Migliano) di Scampitella è stato rinvenuto di recente (ottobre 1979), in seguito ai lavori di aratura condotti dal signor Euplio Rauseo, un miliario Romano di età Diocleziana.

Il reperto, di marmo grigio e non integro, misura m. 1,31 di altezza e m. 1,28 di circonferenza.

Il testo dell'iscrizione, interamente contenuta nella parte recuperata, è il seguente:

DD NN DIOC

LETIANI ET MAXI

MIANI AUGG ET

CONSTANTI ET

MAXIMIANI

NN CAESS

M P XVIIII

(Dominorum nostrorum Diocletiani et Maximiani Augustorum et Constanti et Maximiani nostrorum Caesarum).

Diocleziano e Valerio Massimiano scelsero come propri Cesari rispettivamente Galerio Massimiano e Costanzio Cloro. Il miliario, come giustamente afferma il Mommsen per un altro esemplare della stessa serie, va riferito alla via Aurelia Aeclanensis, che dal centro irpino si dirigeva ad Herdonias, anche se qualche aaltro studioso ritiene trattarsi di un miliare lungo la via HERCULEA.

Il miliare è stato fatto conoscere grazie anche agli studi ed all'interessamento di Michele Auciello, di Anzano di Puglia, studioso di Storia locale.

Altri articoli in questo tema