Centrali eoliche, l'Associazione "Spazio Libero" a difesa del territorio
II presidente Paolo Cusano punta l'indice contro l'installazione selvaggio dei piloni eolici. Il commento del medico di Scampitella: "Hanno deturpato il territorio e tocca a noi difenderlo". Convocata per oggi pomeriggio un'assemblea presso il centro sociale di Vallata
SCAMPITELLA -Una battaglia contro l'utilizzo non certo equilibrato dell'energia eolica che ha portato ad installare sul territorio della provincia di Avellino, piloni di ferro che non hanno aggiunto certo bellezza al paesaggio. Questo in sintesi il pensiero che viene manifestato dai comitati e dall'Associazione "Spazio Libero". Proprio quest'ultima associazione ha detto "no" a questa politica che sta producendo delle conseguenze molto particolari sul territorio e che stanno scatenando una serie di iniziative di denuncia. Una voce che è abbastanza forte è quella dell'associazione di Scampitella che già qualche settimana fa ha partecipato all'incontro avellinese con il Comitato Nazionale di tutela del paesaggio. Un incontro con il presidente Ripa di Meana e con il vice presidente Luca Colasanto, ha permesso un immediato supporto tecnico all'associazione stessa. Ancora una volta, però, l'associazione scende in campo e mette in essere delle iniziative di particolare interesse per quanto concerne la situazione della lotta all'utilizzo senza criterio dell'eolico stesso. Così, un comunicato stampa del presidente dell' Associazione Spazio Libero. "Nell'intento di partecipare all'opera d'informazione sulla questione eolica nella giornata di domani (oggi) alle 18.30 presso il centro sociale di Vallata, in via Fontana, terrà un incontro sul tema: "Installazione di centrali coliche nei nostri territori, strumento di sviluppo o di impoverimento, per chi vive in queste terre?". Inoltre il presidente Paolo Cusano ricorda lo spirito che ha animato e continua a dare forza all'associazione. "L'Associazione "Spazio Libero" con sede in Scampitella, ha carattere pluriennale, non ha scopo di lucro ed è apartitica. Si propone di tutelare e valorizzare tutte le risorse del territorio, sia umane che ambientali e paesaggistiche. Ad essa si può iscrivere chiunque, al compimento del sedicesimo anno di età, mediante richiesta scritta". Da Scampitella quest'urlo di protesta ma anche da altri paesi arrivano delle notizie di comitati anche già presenti pronti a rimettersi in marcia per contrastare in maniera civile e democratica una situazione che sta creando i presupposti di una denuncia zonale.