L'eccesso di peso costituisce un significativo fattore di rischio per la nostra salute; per tale motivo le persone in soprappeso hanno, oppure rischiano di sviluppare, patologie cardiovascolari, ipertensione arteriosa, diabete, dislipidemia.

Attenzione alla differenza tra il peso attuale e quello giovanile: più grande è la differenza tanto più bisogna ricercarne la causa in un problema di natura medica. C'è una regoletta semplice per calcolarci il giusto peso corporeo o meglio per conoscere il nostro indice di massa corporea (BMI, sigla desunta dall'inglese Body Mass Index): si divide il proprio peso( in chilogrammi) per il quadrato della propria altezza( in metri e con due decimali: ad esempio 1,70 e non 170); quindi : 74/(1,70)2 Con risultato < 18,5 siamo in sottopeso; tra 18,5 e 25 siamo in condizione di peso ottimale; con valori compresi tra 25 e 30 si è in presenza di un soprappeso che bisogna cominciare a non sottovalutare; con valori superiore a 30 siamo in presenza di vera obesità , da trattare con terapia specifica medica.

Anche la circonferenza in vita costituisce un parametro da tenere in considerazione, se intendiamo avere informazioni sulla nostra salute rapportate al peso. E' buona regola eseguire questa misurazione nel punto a metà altezza tra l'ultima costola e l'anca: discostandosi dai valori esposti nella tabella che segue, l'accumulo di grasso addominale costituisce automaticamente fattore di rischio, a maggior ragione se associato ad elevato valore di BMI.

Per saperne di più : www.pesoesalute.com


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