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Spazio Libero
Le foto di questi Paesaggi testimoniano la bellezza dei luoghi e quindi il
danno irreversibile che essi riceveranno allorquando diventeranno preda di
installazioni di questo tipo di eolico che non ci convince affatto,esempio
di cruda colonizzazione a danno della stragrande maggioranza delle
comunità che quelle terre abitano.Perché si persiste nel voler portare
questo tipo di eolico, estremamente invasivo ed infestante, sul nostro
Appennino centro meridionale e nello specifico sul suo tratto Dauno-Irpino?
Torri di cemento,acciaio e vetroresina,con una potenza di produzione
elettrica per singola torre pari a 1,3 MW, stanno per imbrattare i crinali
ritratti nelle foto a seguire e riguardanti angoli di Migliano di
Scampitella.Le attuali torri che svettano sui Serroni di Bisaccia(Serroni
che al passaggio del mouse dovranno evidenziare la manina che dirotterà
alle foto dei Serroni,su riportate), producono soltanto, si fa per dire,
0,6 MW di potenza; oltre alle torri eoliche,ovviamente,ci saranno strade
d'accesso alle pale,vere rotabili dovendo permettere il transito di
autocarri dalle dimensioni eccezionali,elettrodotti,ed altre
infrastrutture a servizio delle centrali.
In alto, in fondo a destra, sul crinale, ha inizio
l'area di Migliano; su quei pendii,a seguire verso la valle del Calaggio,
dovrebbe aver inizio l'installazione della centrale eolica costituita da
20 aerogeneratori; gli altri 15 aerogeneratori, vedi foto sotto,
dovrebbero essere installati lungo i crinali che degradano verso la valle
del Calaggio a partenza da quell'abitazione che si nota laddove finisce il
colore bianco della stradina di campagna ed ove ha inizio quell'area
contenente soprattutto pini e sottoposta a rimboschimento negli anni
passati; nella foto è l'area posta un po' a destra del centro
dell'istantanea.

Le due installazioni delle pale eoliche sarebbero
separate dai terreni affacciantesi sulla piccola valle che si ammira al
centro della foto e che porta al Calaggio
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