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Spazio Libero
Verso
la cresta di Olivola (volgarmente "mpond'a Casal'jann" )
separante Anzano di Puglia e la sua valle dalla valle del Frugno, restano
i gloriosi avanzi di quello che era chiamato già Casalis ruptus nel 1°
diploma,del 1096, e sarà indicato come Conventum nuncupatum castrum
dirutum - " Convento di S.Pietro, chiamato Castel dirupo" - in
due strumenti del 1526 e del 1547, riportati nelle pp. 48 e 200 della
Cronaca dell'Agnelli; ed era stato precedentemente indicato come "
Castello guasto " nella lettera scritta da re Ferrante al duca di
Milano Francesco Sforza il 6 agosto 1462, durante l'assedio di Accadia (cfr.
la 2ª appendice di Accadia come era , com'è, p.54).
Suggestivo l'esterno e imponente l'interno di questo che era stato
edificio romano di età Severiana, riutilizzato dal cristianesimo
medioevale e subito abbandonato per le imbarazzanti testimonianze
pagane,in quella zona che prende il nome anche dal " Casone della
Finocchiara ".
Tali notizie sono state tratte dal libro ACCADIA & ACQUATORTA
di Erminio Paoletta - dalla transumanza preistorica sotto gli auspici
dell'Acca Idea alla rinascita di Accadia dopo l'assedio aragonese nel
contesto dell'antica eptapoli subappenninica.
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A cura dell'Amministrazione Provinciale di Capitanata e
del Comune di Accadia
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