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Dopo
il ponte di Montevaccaro costruito sul fiume Calaggio, lungo un antico
tracciato di strada, quasi sicuramente già via Herculea, in direzione
dell'attuale paese di Rocchetta S. Antonio (FG) ed a 1,5 chilometri dal
su indicato ponte, ci si imbatte in altro ponte, costruito sul vallone
del Guardiano che fa da confine tra il comune di Lacedonia (AV) e di
Rocchetta, quindi tra la Regione Campania e la Puglia. E' un ponte a tre
arcate, alto circa 9 metri, lungo una cinquantina e largo 4 ( vedi foto);
è costruito con pietra bianca proveniente da una vicina cava.
Dopo il precedente ponte sul vallone del Guardiano, a chilometri 2,3 da
Montevaccaro, in direzione Rocchetta S. Antonio, si incontra un altro bel
esempio di ponte, forse sproporzionato, come gli altri, rispetto alla
portata attuale di acque del vallone Cannito e degli altri corsi d'acqua
attraversati, ad ulteriore dimostrazione di una maggiore piovosità nel
tempo passato ma anche a riprova di opere ben costruite dagli uomini che
ci hanno preceduti. E' il ponte di Cannito a tre arcate, alto circa 8,5
metri, lungo metri 45, con carreggiata di metri 4 e ugualmente costruito
con roccia bianca locale; alla base del ponte ci sono due muraglioni in
pietra, disposti a semicerchio, con la funzione di convogliare le acque
del vallone, provenienti dai territori di maggiore altezza, verso le
arcate e proteggendo in siffatto modo la struttura portante del ponte.
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