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Convegno
di Calitri del 13 Febbraio 2003,organizzato dalla sezione locale di
Legambiente, con tema:
L'Irpinia
e le fonti rinnovabili: eolico, solare, biomasse
E
' stato un Convegno interessante e questo grazie a quanti vi hanno
partecipato ed a chi lo ha preparato. Durante il dibattito è emersa la
necessità di utilizzare oltre all'eolico anche fonti energetiche
rinnovabili, come il solare termico e quello fotovoltaico.
L'Associazione Spazio Libero ha evidenziato di non essere contraria per
principio all'eolico, ma di nutrire sospetti verso questo tipo di eolico
che ha iniziato ad insinuarsi, zitto zitto, anche nei luoghi più
reconditi dei nostri territori, tante volte andando a posizionarsi con
notevole impatto ambientale in siti unici del nostro Appennino,splendidi
per bellezza paesaggistica ma anche tali per essere lo scrigno fedele di
tanta nostra memoria storica, testimonianze passate che giunte fino a
noi,dopo aver attraversato i millenni,meriterebbero ben altra attenzione.
Noi ,gente di questi luoghi del Sud, abbiamo l'obbligo morale di tutelare,
valorizzare e trasferire questi beni del territorio, anche per trasferirli
alle generazioni future e questo soprattutto in epoca di globalizzazione.Tutti
,amministratori in testa,devono concorrere a far diventare questi beni
strumenti per creare qui turismo culturale e quindi nuova occupazione, la
stessa cosa deve avvenire,nei fatti,per tanti nostri prodotti tipici,anche
del mondo agricolo.
Il dubbio su questo tipo di eolico c'è venuto anche quando abbiamo visto
le torri eoliche essere posizionate nelle immediate vicinanze di
abitazioni ed il pensiero va, tra gli esempi presenti nelle nostre terre,
alle case presenti nell'area dei Serroni di Bisaccia.
A questo punto del proprio intervento,poiché manca ancora una
informazione precisa e capillare sulla questione eolica presso tante delle
comunità interessate da possibili insediamenti di centrali eoliche, anche
per non far sembrare questo tipo di scelta energetica come una imposizione
degli industriali del settore o di tanti comuni, e non del popolo ,per
propria scelta, sciente e cosciente,in mancanza altresì di un Piano
Energetico locale, provinciale, regionale e di un Piano di risparmio
energetico, l'Associazione Spazio Libero ha chiesto ai vari Enti
Istituzionali, ai Politici, di adoperarsi per dare vita ad una
moratoria,da subito, per bloccare tutti i progetti per nuove installazioni
di centrali eoliche per le quali le amministrazioni pubbliche si sono
espresse positivamente con atti pubblici o che si apprestano ad esaminare.
E' stato anche chiesto agli stessi soggetti di cui sopra un impegno
tangibile per disinstallare quelle torri eoliche che risultano in
difformità rispetto alle disposizioni della Regione Campania del 16
Novembre 2002 e recanti norme per regolare le distanze tra le torri
eoliche da installarsi e le abitazioni presenti nel territorio, deliberato
che certamente rappresenta un buon punto di partenza per disciplinare la
nascita di centrali eoliche, volendo il legislatore tutelare in modo
adeguato il territorio e quanti vi abitano.
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