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Spazio Libero
Richiesta
alla Regione
Andretta - Convegno del 13
marzo 2003
In
relazione alla indiscriminata corsa alla installazione di aerogeneratori nei
nostri territori, noi dell'Associazione
Spazio Libero, riteniamo utile si debba, come già abbiamo ribadito
anche in vari pubblici dibattiti sulla "Questione Eolica", come a
Calitri il 13 Febbraio 2003, a Lacedonia il 22 Febbraio 2003, a Vallata il 07
Marzo 2003,
1) chiedere alla Regione Campania,in questo caso,di fissare una moratoria per
tutti i progetti di Centrali eoliche, già approvati dai vari Enti preposti,ma
anche per quelli che gli stessi si apprestano ad esaminare, in attesa di un
Piano energetico locale, provinciale,regionale, inquadrato nel Piano
energetico nazionale; ribadiamo altresì la opportunità che alla stesura del
Piano energetico a servizio della Regione, partecipino a pieno titolo le
Facoltà Universitarie di Fisica, di Ingegneria, ma anche di Medicina, di
Scienze Agrarie,Turistiche, e rappresentanti di Associazioni e Comitati.
2) La Regione deve farsi carico, di indicare sulla base delle attuali
conoscenze sulle emergenze naturalistiche, culturali e paesaggistiche, oltre
che storico-archeologiche, nonché di particolari produzioni agricole, tutte
le località che vanno da subito escluse ,quali luoghi non idonei alla
installazione di strutture tecnologiche fuori terra, atte a produrre
elettricità.
Stessa cosa dovrà avvenire per gli impianti di telefonia mobile.
3) La Regione Campania,in questo caso, deve stabilire la quota di energia
derivante da Fonti energetiche alternative ai combustibili tradizionali
(fossile e combustibili da rifiuti), ripartita tra lo sfruttamento della
risorsa idrica, solare, eolica, correnti marine e biomasse; in considerazione
degli alti valori paesaggistici di località di tale Regione, si pensi alla
peculiarità del paesaggio Appenninico, è necessario comunque limitare la
presenza di apparati tecnologici di indubbio impatto ambientale.
Questo noi chiediamo al fine di evitare l'odierna totale confusione di
regolamenti,quando ci sono, di sovrapposizioni di disposizioni e di Enti,
condizioni, tutte, che rischiano di trasformare i territori delle nostre
Regioni, in particolare del Cento Sud, in terra di conquista da parte di
quelli che, per sempre più gente,appaiono come i nuovi colonizzatori.
Pertanto
urgentemente si deve procedere alla realizzazione e codificazione di un
adeguato Piano energetico Regionale che tenga conto di un bilancio
costi/benefici per la stragrande maggioranza delle genti che l'abitano, nella
considerazione della vocazione anche turistica a cui l'intera Regione
Campania,a pieno titolo, può e deve aprirsi,anche per le caratteristiche di
tanti suoi prodotti tipici a provenienza dal mondo agricolo.
Le centrali eoliche vengono equiparate ad impianti per la produzione
industriale di corrente elettrica e pertanto esse,devono,dovranno essere
posizionate in aree industriali, non già disseminate nelle campagne di tanti
nostri territori.
Scampitella
17 Marzo 2003
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