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Spazio Libero


È nata l'Associazione Spazio Libero, con sede in Scampitella. Essa ha carattere pluriterritoriale. Non ha scopo di lucro ed è apartitica.

Scopi:

1. studiare le problematiche socio-economiche delle varie Comunità;

2. contribuire alle scelte amministrative, proponendo anche proprie soluzioni;

3. utilizzare al meglio, valorizzarle e preservarle, tutte le risorse del territorio, siano esse umane che ambientali e paesaggistiche.

Per quanto riguarda la questione eolica, si ritiene che:

a) si debba affrontare il problema nelle sue molteplici implicazioni;

b)non si debba sacrificare il paesaggio e l'ambiente, per piccoli bisogni;

c) ci si debba orientare per altri sistemi di energia elettrica da fonte rinnovabile, come il termosolare, il fotovoltaico, l'idrogeno, le correnti marine, il geotermico e le biomasse;

d) in caso di pale coliche già in funzione, posizionate a ridosso di fabbricati, ci si debba attivare perché vengano rimosse, nel rispetto della normativa vigente, bonificando le aree dove erano state installate.

Vi si può iscrivere chiunque, sempre, previa richiesta scritta, al compimento del sedicesimo anno d'età.

Scampitella, 21/03/2002

II Presidente

Dr. Paolo Cusano

Per informazioni: tel 0827/93.043

  Elenco di Comitati internazionali contro l'Eolico selvaggio.


L'associazione SPAZIO LIBERO è sorta con l'intento di adoperarsi per ottenere una maggiore tutela,valorizzazione e preservazione di tutte le risorse del territorio, sia umane che ambientali e paesaggistiche.
Partendo da un fatto locale (il progetto per l'installazione,in località Migliano di Scampitella, di 35 aerogeneratori), abbiamo cominciato ad affrontare la "questione eolica" come Comitato cittadino, per giungere alla costituzione dell'Associazione Spazio Libero,libero cioè da tutti quei luoghi comuni che non ci fanno trovare,inventare, per i nostri territori, soluzioni determinanti uno sviluppo duraturo, non fatto di precarietà.
Spazio Libero è un'aggregazione volontaria di cittadini a carattere non profit, apartitica e con un ambito d'azione pluriterritoriale; di essa,attualmente, fanno parte rappresentanti di Calitri, Bisaccia, S.Agata di Puglia, Anzano di Puglia, Scampitella, Vallesaccarda, Vallata, Carife, Trevico e con domande di adesione pervenute da altre provincie.

Pale eoliche - Serroni di Bisaccia Stiamo creando una ragnatela di rapporti e d'azione sinergica tra i vari Comitati che hanno pari interessi; tra essi cito quelli facenti capo al Gruppo di studio-cultura ed ambiente di Casalbore, al Comitato di Baselice, nel Fortore (BN), al Comitato Nazionale del Paesaggio, per la tutela dei beni ambientali e del paesaggio, facente fa capo all'on/le Ripa di Meana.
Ci siamo resi conti che, tra la non conoscenza del problema "eolico", da parte della maggioranza della gente, ed avvalendosi della propensione favorevole dell'opinione pubblica per le energie pulite e rinnovabili, utilizzando le grandi risorse economiche provenienti dal finanziamento pubblico, le pale eoliche,torri d'acciaio e cemento, alte fino a 100 metri e più (le ultime), hanno cominciato ad invadere i crinali delle nostre montagne, delle nostre colline, addentrandosi nei nostri luoghi più nascosti ed incontaminati. Ma spesso quei luoghi,trattandosi di crinali, coincidono con siti archeologici che videro protagonisti i nostri progenitori "IRPINI", tribù del popolo dei Sanniti e, pertanto, la nostra identità di popolo subisce un danno incalcolabile,quella identità, quella memoria storica che altri, con tutti i modi, si stanno impegnando per preservare (rito dell'ampolla riempita con le acque sorgive del Po, il proprio dialetto da insegnare nelle scuole, ecc.. E noi che facciamo?)

Tra gli alberi c'è la fontana dei Serroni di Bisaccia Noi, invece, complice il disinteresse e la disinformazione, ci stiamo privando di quei beni, ambientali, paesaggistici, storico-archeologici, che ben utilizzati dal turismo collegato alla cultura, ai beni ambientali e paesaggistici, alla nostra cucina tipica, potrebbe garantire alle nostre comunità le sospirate entrate per le proprie casse comunali sempre in sofferenza.
Quanti posti di lavoro vero si potrebbero creare se ci fosse una volontà, pubblica e privata, di concerto, tesa a sviluppare soprattutto questa forma di economia, di sviluppo per i nostri piccoli paesi?

 Diversamente agendo (l'installazione selvaggia delle centrali eoliche va in questa direzione), le nostre comunità si troveranno in difficoltà sempre più insormontabili, non riuscendo, esse, in prima persona, a creare posti di lavoro vero.
Ci rivolgiamo pertanto ai nostri amministratori perché credano in queste potenzialità del territorio e si attivino di conseguenza sui vari fronti del loro impegno istituzionale.

N.b. Queste foto testimoniano il danno che le pale eoliche producono ai nostri paesaggi, ai nostri ambienti ed alla nostra memoria storica.

Abbiamo riservato una sezione apposita del sito www.calaggio.it per la  pubblicazione di alcune diapositive, particolarmente esplicative dell'attuale stato della zona .

Esse vogliono essere testimonianza di uno scempio, perpetrato ai danni dell'ambiente e della memoria storica di questi luoghi, e monito per il futuro, affinché non si commettano più simili errori.

Visita la pagina. Nuove immagini e documentazioni

Testimonianze della bellezza paesaggistica e danni irreversibili a essa apportati.

 

Ultimissime 

 

Via dal vento

Comitato contro l'elettrodotto di Longarina

LIPU di Capitanata
Lega Italiana Protezione Ucelli

Studio svolto da Glenn R. Schleede 5 maggio 2003

«Vantaggi sopravvalutati e costi sottostimati creano false speranze sulla risorsa rappresentata dal Vento»

 

Paolo Cusano 11 aprile 2003

«AMBIENTE E SALUTE - La salute sposa dell'ambiente»

 

 

Approfondimenti e appuntamenti 

 

Andretta - Convegno del 13 marzo 2003

«L'Irpinia e le fonti rinnovabili: eolico, solare, biomasse»

 

Convegno di Calitri del 13 Febbraio 2003

«L'Irpinia e le fonti rinnovabili: eolico, solare, biomasse»

 

09-04-2002 Legge sbloccacentrali

 

Eolico e Tratturo Pescasseroli Candela

 

Conferenza stampa-dibattito a Bisaccia

«Energia eolica: risorsa o problema?»

 

L'energia eolica & Giano bifronte.

 

"Dossier sulla Questione Eolica " redatto dal Comitato Nazionale del Paesaggio, Presidente l'On/le Carlo Ripa di Meana(In formato .PDF)

 

 

Rassegna stampa

 

9 Marzo 2003
"Fonti energetiche rinnovabili ed alternative : risorsa od ulteriore problema per i nostri territori?

di Red. Napoli

The Wall Street Journal Europe

7 Gennaio 2003
L'energia eolica incontra critiche

Aumenta l'opposizione in relazione alle problematiche ambientali ed economiche

di Berlino Matilde Richter

25 Dicembre 2002
Dai parchi naturali ai parchi eolici: i mostri a vento

di Stefano Apuzzo

Il Foglio Quotidiano

20 Luglio 2002
Chi semina torri non raccoglie vento, ma solo interessanti ricavi

di CARLO RIPA di MEANA

Italia Oggi

13 Luglio 2002
Energia eolica, serve il buon senso

LA TERRA DI MEZZO - Giornale universitario

Maggio 2002, Numero 2
LA QUESTIONE EOLICA IN ITALIA

Energia eolica uguale energia ecologica? Una falsa equazione

DI ALESSANDRO SANSONI


Sette - Supplemento del Corriere della Sera

16 Maggio 2002
IL GRANDE SCEMPIO

dell'energia eolica

DI ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA

Parchi News

15 Giugno 2002
Salviamo l'Appennino


Lunedì 8 Aprile 2002
Parchi Eolici, la Baronia si mobilita

«No allo scempio»

PIAZZA LIBERTA'
Sabato 6 Aprile 2002
Centrali eoliche, l'Associazione "Spazio libero" a difesa del territorio

ALLEGATO A
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N.66 DEL 10 DICEMBRE 2001 -
Procedure ed indirizzi per l'installazione di impianti eolici