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Tale articolo è tratto dalla
rubrica informativa sull’eolico del Comitato nazionale del
Paesaggio. The Wall Street Journal
Europe - 07.01.2003
L'energia
eolica incontra critiche
Aumenta l'opposizione in
relazione alle problematiche ambientali ed economiche
__________________________ da
Berlino
Matilde
Richter
L'energia eolica, una volta
salutata in Europa come la fonte energetica del futuro, sta perdendo parte
del suo fascino e deve affrontare un'opposizione crescente del
pubblico. In questi ultimi mesi, contro la costruzione delle centrali
eoliche, la resistenza locale si è organizzata in movimenti più vasti
preoccupati per le conseguenze sull'ambiente. Può essere che i gruppi di
pressione siano spalleggiati dai produttori di energia con i metodi
tradizionali, che si trovano in situazioni difficili per la concorrenza ed
i costi elevati. D'altra parte i politici stanno diventando consapevoli
del fatto che l'energia eolica da sola non è sufficiente per sostituire le
risorse energetiche tradizionali. "Ci si inizia a rendere conto che le
fonti rinnovabili non sono a buon mercato, che hanno i loro svantaggi e
che non sono l'unica soluzione" ha detto William Ramsey, vicepresidente
dell'Agenzia Internazionale dell'Energia ubicata a Parigi. Le fonti di
energia rinnovabile sono state promosse in Europa come un'alternativa ai
combustibili fossili inquinanti come petrolio e carbone, nonché
all'impopolare energia nucleare. L'energia eolica è ancora quella leader
tra le fonti energetiche rinnovabili, che includono anche energia solare,
rifiuti organici e energia idroelettrica. Secondo l'Associazione
Europea di energia eolica, lo scopo dell'industria dell'energia da fonti
rinnovabili è quello di aumentare la quota dell'energia eolica sul consumo
totale di energia, dallo 0,3% attuale al 12% entro il 2020. Per
raggiungere questo obiettivo è necessario, sempre secondo detta
Associazione, un investimento stimato in 630 miliardi di euro. Ma
coloro che si lamentano a livello locale contestano che le turbine eoliche
distruggono il paesaggio, creano rumore e feriscono gli uccelli. In alcuni
casi, sono riusciti a bloccare dei progetti. In Baviera, un gruppo
chiamato Burgerinitiative Ohrtermersch, è riuscito a bloccare la creazione
di una centrale eolica. Secondo Jens Peter Molly, dell'Istituto di
energia eolica tedesca, l'opposizione all'energia eolica potrebbe essersi
fatta maggiormente sentire recentemente, ma egli non crede ad un suo
incremento reale. Ma gli attivisti dicono che i loro movimenti sono in
crescita, in alcuni luoghi sono aumentati tanto da provocare l'attenzione
dei politici. "Si ha la sensazione che le cose si stiano muovendo", ha
dewtto Bernard Chapuis, presidente di un'associazione svizzera locale che
si sta battendo per proteggere il paesaggio dello Jura dalle centrali
eoliche. "Ci sono sempre più siti Web dedicati a questo problema, e siamo
in contatto con analoghe associazioni sia nella Foresta Nera che in
Francia. Politici francesi hanno iniziato a guardare con più attenzione
al settore dell'energia eolica, e i loro punti di vista non sono
necessariamente favorevoli. "Per quanto riguarda l'energia eolica, il suo
futuro rimane incerto, principalmente per le resistenze causate dagli
effetti collaterali che arreca all'ambiente", ha detto il Ministro
francese dell'economia Francis Mer al Parlamento lo scorso anno,
aggiungendo che vede maggiori potenzialità nelle tecnologie
fotovoltaiche. "I progetti di centrali eoliche non sono accettati di
buon grado in Francia, perché sono imposti dagli industriali e dai comuni
senza che la popolazione locale sia coinvolta", ha detto Arnald Brunel,
direttore del settore strategia e comunicazioni in una organizzazione
francese di approfondimento sulle energie rinnovabili, conosciuta come
CLER, che chiede un approccio più consensuale. Una disputa economica
contro l'energia eolica si sta espandendo, ed è condotta da compagnie
produttrici tradizionali, per le quali l'energia eolica costituisce una
forma di concorrenza. David Bruce, a capo di Views of Scotland, movimento
scozzese per la protezione del paesaggio, ha detto che la sua associazione
riceve un notevole supporto dalle compagnie produttrici di energia. Le
ditte posseggono le reti usate per trasportare l'energia prodotta dalle
fattorie eoliche e devono assicurare l'energia in caso di insufficienza di
vento. "Più si produce energia eolica, più c'è bisogno di altra forma di
energia pronta, di supporto, disponibile al bisogno", ha detto Petra
Uhlmann, direttrice delle comunicazioni presso la filiale E.ON-Energie
della compagnia E.ON.AG tedesca. La E.ON-Energie stima che l'energia
eolica fa aumentare il costo dell'energia prodotta negli stabilimenti
convenzionali di circa 1,5 centesimi per Kilowatt/ora. La compagnia stima
che il costo totale addizionale causato solo dall'uso dell'energia eolica
fino al 2011 in Germania sarà tra 23 e 51 miliardi di
euro. |